Storia
Il 19 Novembre 1941 i primi convogli degli impianti di produzione si fermarono ad Irbit, un avamposto lontano sulle pendici orientali dei monti Urali.
Solo un mese dopo fu presa la decisione di evacuare la fabbrica di motocicli di Mosca dalla capitale.
Seguì il lungo periodo della seconda guerra mondiale. Il trasferimento della fabbrica era stato fatto con l’intento di costruire motociclette in un luogo sicuro per combattere i nazisti. Così iniziò la storia della “Fabbrica di motocicli di Irbit” (IMZ).
La prima motocicletta fu chiamata M72, e le prime unità uscirono dalle linee di montaggio solo alcuni mesi dopo l'evacuazione. Complessivamente circa 9,500 motociclette sono state costruite
ed utilizzate durante la guerra per le truppe mobili, i distaccamenti di ricognizione e per il trasporto di feriti.
Erano donne e bambini nella lontana fabbrica della Siberia che lavoravano incessantemente per supportare il fronte con motocicli necessari per sconfiggere il nemico. Come la gente che
li costruiva, questi motocicli erano robusti, resistenti e invincibili. Potevano mai immaginare che 70 anni dopo questa fabbrica sarebbe rimasta l’unico produttore di sidecar nel mondo e che l’Ural sarebbe diventata una moto di culto?
Dal 1941 oltre 3 milioni di moto sono state prodotte dalla “Fabbrica motociclette di Irbit”.
 
Angelo Vicentini - Importatore Ufficiale Ural Sidecar per l'Italia
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